Due danzatori tradizionali messicani con trucco da Catrina e da calavera si sorridono durante una performance del Día de los Muertos Roma.

VI Edizione · Largo Venue, Roma

Día de los Muertos Roma 2026

La memoria diventa festa.

Una celebrazione messicana autentica che onora chi non c'è più con luce, musica e colori. Non Halloween: una storia d'amore tra vivi e defunti.

Domenica 25 ottobre 2026dalle 12:00 alle 21:00 circaLargo Venue, RomaIngresso gratuito con offerta libera Come arrivareVI Edizione

Tradizione

Non Halloween.
Una storia d'amore.

Il Día de los Muertos è una delle tradizioni più antiche e profonde del Messico. Le sue radici affondano tra le civiltà precolombiane e la devozione cattolica, e dal 2008 l'UNESCO lo riconosce come Patrimonio Culturale Immateriale dell'Umanità.

Non si celebra la paura, ma il ricordo. Per due giorni i vivi accolgono di nuovo tra loro chi se n'è andato: si accendono candele, si dispongono fiori di cempasúchil, si preparano i cibi preferiti di chi si ama. È una festa luminosa, piena di gratitudine.

La vera morte è essere dimenticati. Finché un nome viene pronunciato, chi amiamo continua a vivere.

Donna con trucco da Catrina e corona di fiori di cempasúchil, in costume tradizionale per il Día de los Muertos.

Esperienza

Quattro modi di vivere la festa

Altare tradizionale dell'ofrenda con papel picado, fiori di cempasúchil e candele accese.
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Ofrenda

L'altare collettivo, cuore della festa, dove ognuno depone un ricordo.

Coppia di danzatori in abiti tradizionali messicani sul palco con musicisti, durante il Día de los Muertos Roma.
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Musica e danza

Musica e danze messicane che accompagnano la festa.

Bambini con trucco dipinto che scelgono calaveras e decorazioni colorate su un tavolo della festa.
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Famiglie

Momenti pensati per tutte le età, dove il ricordo si trasmette ai più piccoli.

Preparazione di un piatto di nachos con salsa verde e guacamole al banco della cucina messicana della festa.
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Cucina messicana

I sapori della cucina messicana.

Una mano regge una fotografia istantanea di una famiglia sorridente tra i fiori di cempasúchil, durante il Día de los Muertos Roma.

Ofrenda

Porta con te una fotografia.

L'ofrenda è dedicata a tutti: porta una fotografia, un fiore o un piccolo dono per una persona cara e deponilo sull'altare collettivo, domenica 25 ottobre al Largo Venue. Quest'anno l'altare è allestito da @catrinasitalia.

Candele, petali, un nome pronunciato ad alta voce: sono i gesti che, da secoli, in Messico accompagnano il ritorno dei defunti tra i vivi.

«La vera morte è essere dimenticati.»

Storia · Archivio

Ogni anno, una nuova memoria.

Dal 2021 il Día de los Muertos Roma cresce un anno dopo l'altro. Ogni edizione ha il suo volto: ecco il nostro archivio, pronto ad accogliere le gallerie fotografiche di ogni anno.

Le gallerie fotografiche delle altre edizioni saranno pubblicate prossimamente.

Fiammella di candela circondata da petali di cempasúchil nel buio, simbolo della VI edizione del Día de los Muertos Roma 2026.

Prossima edizione

Domenica 25 ottobre 2026

VI Edizione · Largo Venue, Roma

La festa torna al Largo Venue, per un'intera giornata da vivere insieme. Nel frattempo, scopri cosa vivrai tra le luci e i fiori della prossima edizione.

Data
Domenica 25 ottobre 2026
Orario
dalle 12:00 alle 21:00 circa
Luogo
Largo Venue, Via Biordo Michelotti 2, Roma — Come arrivare
Ingresso
Ingresso gratuito con offerta libera

Ofrenda partecipativa

Porta una fotografia e deponila sull'altare collettivo.

Musica e danze

Musica e danze messicane.

Attività per famiglie

Attività e momenti pensati per tutte le età.

Cucina e artigianato

I sapori della cucina messicana e l'artigianato messicano.

Comunità

Ricordiamo, insieme.

Seguici sui social per scoprire le novità della VI edizione, rivedere le edizioni passate e unirti alla nostra comunità. Ogni fotografia, ogni ricordo, ogni candela accesa fa parte della storia.

info@sartidelgusto.it

Domande frequenti

Tutto quello che vuoi sapere

La VI edizione si tiene domenica 25 ottobre 2026, dalle 12:00 alle 21:00, al Largo Venue (Via Biordo Michelotti 2, Roma). Il programma completo con gli orari è nella pagina Edizione 2026.

Sì, è una festa per tutte le età: alle 14:00 Animazione e Baby Dance per tutta la famiglia, piñatas alle 15:00, 16:00 e 17:00, KidsLab e laboratori creativi per tutto il giorno nella sala interna. Non è un evento horror e non ha nulla a che vedere con le atmosfere cupe di Halloween.

L'ofrenda è dedicata a tutti: puoi portare una foto, un fiore o un piccolo dono per ricordare una persona cara e lasciarlo sull'altare insieme a quelli degli altri. Quest'anno l'altare è allestito da @catrinasitalia.

Il Día de los Muertos è una tradizione messicana che celebra il ricordo dei defunti con gioia e amore, non con la paura. Non ha nulla a che vedere con le zucche o i temi horror di Halloween: è una storia d'amore tra vivi e morti, riconosciuta dall'UNESCO come Patrimonio dell'Umanità.

L'ingresso è gratuito con offerta libera. Ti chiediamo di registrarti gratis su Eventbrite: ricevi il biglietto e il promemoria via email e ci aiuti a organizzare l'accoglienza.

Sì, registra un biglietto gratuito su Eventbrite per ogni persona, bambini compresi.

Sì: per tutta la giornata c'è la cucina messicana del ristorante La Cucaracha (a pagamento).

Certo, anzi te lo consigliamo: alle 16:00 c'è il Contest Miglior Catrina e Miglior Coco. Sul posto ci sono anche truccatrici professioniste.

Sì, l'evento è pet friendly.

L'evento è organizzato da Sarti del Gusto, Largo Venue, La Cucaracha e El Tiburon di Diana Beltran. Sarti del Gusto lo porta a Roma dal 2021.

Spesso viene chiamato così perché cade negli stessi giorni, ma è una festa diversa: non celebra la paura ma la memoria e la vita, con altari, fiori, musica e cibo. Halloween messicano a Roma

Domenica 25 ottobre 2026 al Largo Venue, Via Biordo Michelotti 2, Roma (Metro C, fermata Malatesta), dalle 12:00 alle 21:00. Ingresso gratuito con offerta libera.

Il Día de los Muertos Roma è un'alternativa ad Halloween pensata anche per le famiglie: musica, danza, ofrenda, trucco da Catrina e attività per bambini.

Sì: il Día de los Muertos Roma, domenica 25 ottobre 2026 al Largo Venue, con Mariachi, danza folkloristica e cucina messicana. Festa messicana a Roma

Sono corrette entrambe: in Messico si dice spesso "Día de Muertos", nel resto del mondo è più diffuso "Día de los Muertos". In italiano è il "Giorno dei Morti" messicano.