
Ofrenda
L'altare collettivo, cuore della festa, dove ognuno depone un ricordo.
Tradizione
Il Día de los Muertos è una delle tradizioni più antiche e profonde del Messico. Le sue radici affondano tra le civiltà precolombiane e la devozione cattolica, e dal 2008 l'UNESCO lo riconosce come Patrimonio Culturale Immateriale dell'Umanità.
Non si celebra la paura, ma il ricordo. Per due giorni i vivi accolgono di nuovo tra loro chi se n'è andato: si accendono candele, si dispongono fiori di cempasúchil, si preparano i cibi preferiti di chi si ama. È una festa luminosa, piena di gratitudine.
La vera morte è essere dimenticati. Finché un nome viene pronunciato, chi amiamo continua a vivere.

Esperienza

L'altare collettivo, cuore della festa, dove ognuno depone un ricordo.

Musica e danze messicane che accompagnano la festa.

Momenti pensati per tutte le età, dove il ricordo si trasmette ai più piccoli.

I sapori della cucina messicana.

Ofrenda
L'ofrenda è dedicata a tutti: porta una fotografia, un fiore o un piccolo dono per una persona cara e deponilo sull'altare collettivo, domenica 25 ottobre al Largo Venue. Quest'anno l'altare è allestito da @catrinasitalia.
Candele, petali, un nome pronunciato ad alta voce: sono i gesti che, da secoli, in Messico accompagnano il ritorno dei defunti tra i vivi.
«La vera morte è essere dimenticati.»
Storia · Archivio
Dal 2021 il Día de los Muertos Roma cresce un anno dopo l'altro. Ogni edizione ha il suo volto: ecco il nostro archivio, pronto ad accogliere le gallerie fotografiche di ogni anno.

Prima edizione.

La comunità cresce.

Nuovi incontri e tradizioni.

Arte, musica e partecipazione.

La memoria continua.
Le gallerie fotografiche delle altre edizioni saranno pubblicate prossimamente.

Prossima edizione
VI Edizione · Largo Venue, Roma
La festa torna al Largo Venue, per un'intera giornata da vivere insieme. Nel frattempo, scopri cosa vivrai tra le luci e i fiori della prossima edizione.
Porta una fotografia e deponila sull'altare collettivo.
Musica e danze messicane.
Attività e momenti pensati per tutte le età.
I sapori della cucina messicana e l'artigianato messicano.
Comunità
Seguici sui social per scoprire le novità della VI edizione, rivedere le edizioni passate e unirti alla nostra comunità. Ogni fotografia, ogni ricordo, ogni candela accesa fa parte della storia.
info@sartidelgusto.itDomande frequenti
La VI edizione si tiene domenica 25 ottobre 2026, dalle 12:00 alle 21:00, al Largo Venue (Via Biordo Michelotti 2, Roma). Il programma completo con gli orari è nella pagina Edizione 2026.
Sì, è una festa per tutte le età: alle 14:00 Animazione e Baby Dance per tutta la famiglia, piñatas alle 15:00, 16:00 e 17:00, KidsLab e laboratori creativi per tutto il giorno nella sala interna. Non è un evento horror e non ha nulla a che vedere con le atmosfere cupe di Halloween.
L'ofrenda è dedicata a tutti: puoi portare una foto, un fiore o un piccolo dono per ricordare una persona cara e lasciarlo sull'altare insieme a quelli degli altri. Quest'anno l'altare è allestito da @catrinasitalia.
Il Día de los Muertos è una tradizione messicana che celebra il ricordo dei defunti con gioia e amore, non con la paura. Non ha nulla a che vedere con le zucche o i temi horror di Halloween: è una storia d'amore tra vivi e morti, riconosciuta dall'UNESCO come Patrimonio dell'Umanità.
L'ingresso è gratuito con offerta libera. Ti chiediamo di registrarti gratis su Eventbrite: ricevi il biglietto e il promemoria via email e ci aiuti a organizzare l'accoglienza.
Sì, registra un biglietto gratuito su Eventbrite per ogni persona, bambini compresi.
Sì: per tutta la giornata c'è la cucina messicana del ristorante La Cucaracha (a pagamento).
Certo, anzi te lo consigliamo: alle 16:00 c'è il Contest Miglior Catrina e Miglior Coco. Sul posto ci sono anche truccatrici professioniste.
Sì, l'evento è pet friendly.
L'evento è organizzato da Sarti del Gusto, Largo Venue, La Cucaracha e El Tiburon di Diana Beltran. Sarti del Gusto lo porta a Roma dal 2021.
Spesso viene chiamato così perché cade negli stessi giorni, ma è una festa diversa: non celebra la paura ma la memoria e la vita, con altari, fiori, musica e cibo. Halloween messicano a Roma
Domenica 25 ottobre 2026 al Largo Venue, Via Biordo Michelotti 2, Roma (Metro C, fermata Malatesta), dalle 12:00 alle 21:00. Ingresso gratuito con offerta libera.
Il Día de los Muertos Roma è un'alternativa ad Halloween pensata anche per le famiglie: musica, danza, ofrenda, trucco da Catrina e attività per bambini.
Sì: il Día de los Muertos Roma, domenica 25 ottobre 2026 al Largo Venue, con Mariachi, danza folkloristica e cucina messicana. Festa messicana a Roma
Sono corrette entrambe: in Messico si dice spesso "Día de Muertos", nel resto del mondo è più diffuso "Día de los Muertos". In italiano è il "Giorno dei Morti" messicano.