
Ofrenda
L'altare collettivo, cuore della festa, dove ognuno depone un ricordo.
Tradizione
Il Día de los Muertos è una delle tradizioni più antiche e profonde del Messico. Le sue radici affondano tra le civiltà precolombiane e la devozione cattolica, e dal 2008 l'UNESCO lo riconosce come Patrimonio Culturale Immateriale dell'Umanità.
Non si celebra la paura, ma il ricordo. Per due giorni i vivi accolgono di nuovo tra loro chi se n'è andato: si accendono candele, si dispongono fiori di cempasúchil, si preparano i cibi preferiti di chi si ama. È una festa luminosa, piena di gratitudine.
La vera morte è essere dimenticati. Finché un nome viene pronunciato, chi amiamo continua a vivere.

Esperienza

L'altare collettivo, cuore della festa, dove ognuno depone un ricordo.

Musica e danze messicane che accompagnano la festa.

Momenti pensati per tutte le età, dove il ricordo si trasmette ai più piccoli.

I sapori della cucina messicana.

Ofrenda
L'ofrenda è dedicata a tutti: porta una fotografia, un fiore o un piccolo dono per una persona cara e deponilo sull'altare collettivo, domenica 24 ottobre 2027 al Largo Venue. Nel 2026 l'altare, allestito da @catrinasitalia, si è riempito di foto, nomi e messaggi scritti per chi amiamo.
Candele, petali, un nome pronunciato ad alta voce: sono i gesti che, da secoli, in Messico accompagnano il ritorno dei defunti tra i vivi.
«La vera morte è essere dimenticati.»
Storia · Archivio
Dal 2021 il Día de los Muertos Roma cresce un anno dopo l'altro. Ogni edizione ha il suo volto: ecco il nostro archivio, pronto ad accogliere le gallerie fotografiche di ogni anno.

Prima edizione.

La comunità cresce.

Nuovi incontri e tradizioni.

Arte, musica e partecipazione.

La memoria continua.

Più di 3.000 persone.
Le gallerie fotografiche delle altre edizioni saranno pubblicate prossimamente.

Prossima edizione
VII Edizione · Largo Venue, Roma
Grazie alle più di 3.000 persone che il 25 ottobre 2026 hanno riempito il Largo Venue. La festa torna lì per la settima edizione: il programma arriverà nei prossimi mesi. Iscriviti alla newsletter per riceverlo per primo.
Porta una fotografia e deponila sull'altare collettivo.
Musica e danze messicane.
Attività e momenti pensati per tutte le età.
I sapori della cucina messicana e l'artigianato messicano.
Comunità
Seguici sui social per scoprire le novità della VII edizione, rivedere le edizioni passate e unirti alla nostra comunità. Ogni fotografia, ogni ricordo, ogni candela accesa fa parte della storia.
info@sartidelgusto.itNewsletter
Ricevi l'annuncio del programma 2027, il promemoria dell'evento e le foto della festa. Niente spam, ti puoi cancellare quando vuoi.
Domande frequenti
La VII edizione si tiene domenica 24 ottobre 2027 al Largo Venue (Via Biordo Michelotti 2, Roma). Orari e programma saranno pubblicati nei prossimi mesi: iscriviti alla newsletter per riceverli per primo. La VI edizione, il 25 ottobre 2026, ha accolto più di 3.000 persone.
Sì, è una festa per tutte le età. Nel 2026 c'erano animazione e Baby Dance, piñatas, trucco da Catrina e il KidsLab con i laboratori per bambini: le attività del 2027 saranno nel programma. Non è un evento horror e non ha nulla a che vedere con le atmosfere cupe di Halloween.
L'ofrenda è dedicata a tutti: puoi portare una foto, un fiore o un piccolo dono per ricordare una persona cara e lasciarlo sull'altare insieme a quelli degli altri. Dal 1 ottobre 2027 puoi anche lasciare un ricordo nell'Ofrenda online: lo stampiamo e lo mettiamo noi sull'altare.
Il Día de los Muertos è una tradizione messicana che celebra il ricordo dei defunti con gioia e amore, non con la paura. Non ha nulla a che vedere con le zucche o i temi horror di Halloween: è una storia d'amore tra vivi e morti, riconosciuta dall'UNESCO come Patrimonio dell'Umanità.
Le modalità di ingresso del 2027 saranno comunicate con il programma. Finora, in tutte le edizioni, l'ingresso è stato gratuito con offerta libera.
Le registrazioni per il 2027 apriranno insieme al programma. Iscriviti alla newsletter per sapere quando.
Sì, come ogni anno c'è la cucina messicana (a pagamento): i dettagli del 2027 arriveranno con il programma.
Certo, anzi te lo consigliamo: in ogni edizione c'è il Contest Miglior Catrina e Miglior Coco.
Nel 2026 l'evento era pet friendly: lo confermeremo con il programma 2027.
L'evento è organizzato da Sarti del Gusto, Largo Venue, La Cucaracha e El Tiburon di Diana Beltran. Sarti del Gusto lo porta a Roma dal 2021.
Spesso viene chiamato così perché cade negli stessi giorni, ma è una festa diversa: non celebra la paura ma la memoria e la vita, con altari, fiori, musica e cibo. Halloween messicano a Roma
Domenica 24 ottobre 2027 al Largo Venue, Via Biordo Michelotti 2, Roma (Metro C, fermata Malatesta). Orari e programma in arrivo.
Il Día de los Muertos Roma è un'alternativa ad Halloween pensata anche per le famiglie: musica, danza, ofrenda, Catrinas e attività per bambini. Nel 2027 si tiene domenica 24 ottobre al Largo Venue.
Sì: il Día de los Muertos Roma, domenica 24 ottobre 2027 al Largo Venue, con Mariachi, danza folkloristica e cucina messicana. Festa messicana a Roma
Sono corrette entrambe: in Messico si dice spesso "Día de Muertos", nel resto del mondo è più diffuso "Día de los Muertos". In italiano è il "Giorno dei Morti" messicano.